var newwindow; function poptastic(url) { newwindow=window.open(url,'name','height=360,width=220'); if (window.focus) {newwindow.focus()} } Tlank!

tlank alle 11:47
giovedì, 28 maggio 2009

che mi è venuta in testa stamattina!!



Forse sono riuscito a trovare la quadratura dell'.... occhiale!!



vista la meta adesso devo trovare la strada per arrivarci...
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tlank alle 14:33
mercoledì, 27 maggio 2009

al profumo dei gelsominI si è unito il profumo dei tigli...



this is life!!
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tlank alle 12:02
martedì, 26 maggio 2009

Baluginare



pensieri che appaiono e scompaiono...

luci e ombre...

bianchi e neri...



niente è chiaro e tutto è in divenire...
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tlank alle 01:35
domenica, 24 maggio 2009

anche io sono impazzito ad un certo punto con A. Non so, è come se fosse scattato qualcosa dentro di me per cui non la sopportavo più vicina a me, ma stavo malissimo se non c'era o se se ne andava.

E' quindi era pura confusione, ricordi che si accavallavano, cose che non potevo o volevo o riuscivo a dire, mezze verità e ogni tanto anche qualche bugia di dimensioni esorbitanti...

E lei che era innamorata tornava ovviamente a cercarmi, a prendersi ogni briciola di amore che le "elargivo".

Sono stato uno stronzo ed un pezzente.Le ho ribaltato addosso cose e ragionamenti a mio piacimento, forse, ripensandoci oggi, perché comunque vedevo che lei si perdeva, era accecata dal desiderio di stare con me e prendeva tutto, senza chiedersi troppo, se non di fronte a parole che mi sfuggivano e che entravano il lei come coltelli perché stridevano completamente con tutto quello che le stavo raccontando...

Alla fine lei ha messo le palle e ha fatto la cosa giusta.

Non mi ha più risposto al telefono, nè ad una mail, nè ad un sms che ogni tanto, nei momenti di depressione, mi sfuggivano dal cervello e dalle dita...

Dopo qualche giorno ho capito ed ho smesso di scriverle.

Adesso ci scriviamo solo per i compleanni reciproci.

Ma ho imparato tante cose importanti.
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tlank alle 00:19
giovedì, 21 maggio 2009



sentire

il profumo dei gelsomini

in queste notti di maggio
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tlank alle 10:18
mercoledì, 20 maggio 2009

ieri a fine giornata... il capo mi ha pure dato un aumento!!!



adesso ci manca solo il Nobel e sono a posto!! :))
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tlank alle 12:23
martedì, 19 maggio 2009

Ieri mi è arrivato l'Android!



Oggi gli occhiali!



Oggi ho invitato un amico a partecipare.



Stasera attivo l'androide e installo il SDK.



Si parte!!



Per la più grande avventura della mia nuova vita.





Se poi ci sono anche gli auspici favorevoli che voglio di più?



"Punta quello che possiedi sulle combinazioni di oggi, fai gesti inconsulti senza temere conseguenze, segui il sesto senso e le intuizioni geniali che arriveranno. E’ la giornata giusta per iniziare un piccola ma significativa rivoluzione. "

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tlank alle 00:09
martedì, 19 maggio 2009

I cittadini e le piccole imprese hanno bisogno di soldi veri e subito, non se ne fanno nulla di soluzioni da manager della vecchia finanza, di stock option, che si sono rivelate cambiali senza copertura nella miriade di crack a cui abbiamo assistito nell’ultimo anno. Per chi afferma che i dipendenti devono condividere il “rischio di impresa”, rispondo che con i loro contratti precari e mal pagati, con una famiglia sulle spalle, molti lavoratori hanno già dato.



Queste parole le avrà dette Bertinotti? Franceschini? Epifani? Vendola?



Eh no... queste parole le ha dette... Di Pietro!!!



ussignùr... 



addvenì Tonino!!
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tlank alle 15:54
lunedì, 18 maggio 2009

no, non è il perseguitatore punito dalla legge Carfagna (che dimostra come è vero che dallo sterco nascano i fiori, come dice il Tao ;)








è un film di Andrej Tarkovskij

del 1979... uno dei film più strani e suggestivi che abbia mai visto..

un film d'autore, come si usava chiamarli allora, una "palla micidiale" come verrebbe definito oggi...



Leggo che Lars Von Trier (forse l'ultimo rimasto dei registi d'autore) non sa chi sia Dario Argento e questo provoca scandalo a Cannes (ma forse solo nei beoti giornalisti italiani essendo una notizia ANSA)...

lui ha dedicato il suo film a Tarkovskij e quelli gli chiedono perché non l'ha dedicato a Dario Argento (!!).

Fatto il dovuto paragone è come se un regista straniero citasse Fellini e qualcuno gli chiedesse perché non l'ha dedicato ai fratelli Vanzina.



Dario Argento, per quanto abbia fatto numerosi film, ha fatto delle cagate pazzesche ed anche il suo migliore film è anni luce da Tarkovskij non tanto per la diffusione al pubblico, quando per il fatto che Argento ha sempre fatto B movies senza giustamente vergognarsene (come i Vanzina) mentre Von Trier e Tarkovskij fanno film che ti lasciano nel cervello pensieri, emozioni, riflessioni, pensieri, domande, risposte, interrogativi.



Ma che soprattutto ti chiedono di impegnarti, di osservare, di ascoltare, di sopportare minuti e minuti di silenzi, di piani sequenza, di gesti senza senso apparente e che forse lo hanno solo in contorte circonvoluzioni della mente del regista. Ma che possono dare molto a chi ha voglia di stare ad ascoltare un racconto della mente, dell'interiorità.



Io vedo un film d'autore rispetto ad un film normale, come l'arte astratta rispetto a quella figurativa.

In quella figurativa riconosci subito i simboli e le cose che vengono illustrate, per quanto poi complessa possa esserne l'interpretazione, sono comunque oggetti esterni, riconoscibili. L'arte astratta invece è un viaggio dentro se stessi, è un viaggio nella mente e nelle emozioni, nei pensieri, nelle riflessioni. Non ci sono elementi perchè il dialogo è diretto, è dentro.



Di Antichrist, che ha presentato adesso a Cannes, Von Trier dice "Non mi devo giustificare con voi, io lavoro per me, non ho fatto un film per voi, ma per me stesso". E il giornalista beota si scandalizza.

Ma come? Niente culi, calcio, amori, ultimi baci e troiate che piacciono tanto al pubblico?

Fai un film per te?



Si, il cinema d'autore è fare film per se stessi. Quei registi non ti spiegano niente, non gliene frega un cazzo che tu capisca tutto, non devi capire tutto, non gliene frega neppure che tu capisca il messaggio. Sei tu che devi trovare il tuo messaggio, lui lancia idee, suggestioni, spunti. Non è la pappa pronta, non è il "carino" alla fine del film. Da certi film esci con un'angoscia pazzesca (Eraserhead), da altri esci e non riesci a pensare ad altro per ore o per giorni (Sweet Movie), da altri ancora esci con il sorriso sulle labbra ed un'estasi che non sai perchè (Blow Up). (Altri fanno solo schifo e amen!)



Pochi autori sono riusciti a fare un cinema d'arte per il grande pubblico, mi vengono in mente adesso solo Kubrik e Allen...



Il cinema d'autore è morto nella mercificazione del consumo e nell'equazione incassi/futuro.

Oggi è un'equazione che diamo tutti per scontata ma non ha il minimo senso quando si parla di arte.

Una cosa che oggi ci fa schifo per i posteri potrebbe essere grandiosa (Van Gogh). Una cosa per noi grandiosa per i posteri potrebbe essere pattume (il neoclassicismo).



L'arte dovrebbe godere di ampi e liberi sussidi, perché se un'opera riesce ad aprire la mente anche solo di 5 persone, beh quell'opera ha avuto un grandissimo successo.



Ma penso di essere rimasto tra i pochi a pensarla così.





immagine da Sweet Movie di Dusan Makavejev

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tlank alle 17:51
domenica, 17 maggio 2009

la storia di Rosa Parks



ma appena avevo sentito la proposta demenziale di fare dei posti riservati per i lumbard mi era venuta in mente una foto vista tanti anni fa di una fontanella d'acqua pubblica divisa in due, per i bianchi e per neri in Alabama.



E' agghiacciante il nazismo (che non è solo razzismo questo) che sta tornando in Italia.

Ma qui ormai Borghezio docet






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