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tlank alle 22:49
domenica, 22 marzo 2009

... la prima volta che andrò a votare convinto!

Era da anni che votavo più contro qualcuno che per qualcuno.

Negli ultimi anni poi una tragedia... a turarmi il naso con entrambe le mani e fare la croce con la matita in bocca.

Alle ultime elezioni il lezzo era tale che ho annullato la scheda.

Qualche giorno fa invece ho visto invece che Di Pietro ha candidato la Sonia Alfano (presidente dell'associazione vittime di mafia, la donna più in pericolo di vita in Italia) e Luigi De Magistris, il magistrato che hanno massacrato e insabbiato più di ogni altro nei tempi recenti e Carlo Vulpio, il giornalista del corriere della sera che seguiva le inchieste di De Magistris e che fu, da un giorno all'altro, sollevato dall'incarico direttamente da Mieli, e autore di Roba Nostra.

Vorrei poter reclamare indietro tutti i voti che ho dato a gente indegna in questi anni per votarli tutti e tre.



Se candidasse anche Roberto Saviano vorrei indietro anche un quarto voto di quelli che negli anni mi hanno estorto.
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tlank alle 00:54
martedì, 17 marzo 2009

ogni tanto mi chiedo come mai molte persone si sentano incapaci con il computer...

nel configurare una rete a casa ad esempio, o nel collegare PC e cellulare, o nel far funzionare un software...

e capisco che c'è questa strana idea che uno debba sapersi gestire il proprio computer o rete domestica da solo....

se si fa un paragone con le auto è come se uno comprasse una macchina, poi i cerchi in lega, poi una marmitta e l'impianto a gas e se lo volesse installare da solo.

Certo qualcuno ci può riuscire ma la maggior parte delle persone si rivolge ad un meccanico, gli porta la macchina, lo paga ed è contento..

se deve fare la stessa cosa con PC, modem ADSL, wireless gateway e collegamento bluetooth con il cellulare ritiene di non dover pagare una persona capace di farglielo bene e si arrabbia perché non riesce a farlo da sè...

solo quando il problema è prettamente hardware allora si rivolge ad un meccanico dei PC....



mah... forse il fatto è che il non saper usare un computer, come una volta non sapere guidare una macchina, è considerata una menomazione e non si riesce a distinguere il fatto che usare un computer e installare una rete sono due cose completamente diverse... come guidare una macchina e installarle un impianto a gas...

quindi succede che le persone si configurano delle reti a casa che sono dei colabrodo, dei PC senza password e sono in balia di chiunque passi di lì o abiti nelle vicinanze...

un po' come uno che si installa l'impianto a gas per conto proprio e che rischia di saltare in aria...



forse è solo per il fatto che l'informatica da casa ha solo 20 anni di storia e c'è ancora il mito del faccio tutto io, come magari negli anni '40 un'autista di auto era anche un meccanico della macchina stessa... forse tra 20 anni farsi configurare la rete di casa da uno specialista sarà una cosa normale...



Se proprio non potete fare a meno di configurarvi la rete di casa da soli ricordate di attivare sul modem wireless ALMENO la protezione WEP e sul computer controllare che sia disabilitata la condivisione delle risorse se non dovete collegarlo ad altri PC.
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tlank alle 18:49
domenica, 15 marzo 2009

.. finì...

sipario...
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tlank alle 01:09
giovedì, 12 marzo 2009

l'ho spostato su un altro sito visto che quello su cui lo avevo fatto aveva dei problemi di caricamento...



lo trovate adesso qui:



www.netvibes.com/altraonda



è un po' meno figo dell'altro per alcune cose ma molto più funzionale per altre...



grazie per i complimenti, continuerò a tenerlo aggiornato...
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tlank alle 17:52
sabato, 07 marzo 2009

stancato di indignarmi.

Come sento più spesso persone attorno a me, siamo stanchi di indignarci.

Mi sembra di essere inabile di fronte a questa deriva sociale ed economica.

Di questa deriva anche delle nostre vite quotidiane in posti che non sono all'altezza delle aspettative ambientali, civili e sociali che ho.

E tre sono le scelte, o cerchi di continuare facendo il più possibile finta di niente, o te ne vai, o provi a cambiare le cose.

Per lunghi periodi ho fatto la prima scelta, la seconda non l'ho mai presa seriamente in considerazione, in questi giorni ho voglia di fare le terza.

E quindi ho fatto una delle cose che mi viene meglio. Uno non deve epr forza fare le cose classiche, tipo andare ai cortei, alle manifestazioni, ai gruppetti che si ritrovano qua e là. Mi basta per ora fare qualcosa che so fare per vedere se si riesce a far cambiare le cose.



Ho fatto Altraonda



Mi mancava un modo per tenermi aggiornato su quei blog e quel materiale che c'è in giro sulla rete in forma sparsa che parla in un altro modo dell'Italia. Che racconta cose di cui non si parla molto e che invece a me e a molti altri interessano.

Ho fatto quindi un mash up, un neogiornale si potrebbe dire. L'informazione viene aggregata e non ripubblicata. Viene solo organizzata per farla stare in una pagina. Come un giornale d'altri tempi.

Oggi non vogliamo solo leggere, ma anche guardare video, e il video non è a corredo di una notizia, un video è una notizia in sè. Si tratta quindi di fare il dj delle sorgenti di informazione e di evidenziare le video notizie più interessanti Ma deve essere anche divertente e non solo informativo indignativo. Quindi ci ho messo una parte in cui ci sono vignette, ieri di Vincino, oggi di Pazienza, poi le ruoterò o cambierò.

Ho messo anche un calendario con alcune informazioni che ritengo importanti. Quello sarà il più difficile da mantenere aggiornato. Adesso lo sto facendo e sono preso poi con i mesi lo so che calerà un po'. Ma il fatto di includere notizie e non ripuccarle permetterà ad AltraOnda di essere sempre comunque automaticamente aggiornato nelle altre parti.

Ci ho messo dentro gli Smartblog, ovvero quei blog in cui si parla della quotidianità in un modo che io reputo intelligente ed interessante. Quindi ho messo Grillo, Voglioscendere di Travaglio, Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi, Di Pietro, Dario Fo, Gioacchino Genchi che è un personaggio, Carlo Vulpio che è un giornalista... questi due per ora in prova. Voglio infatti tenere solo fonti che siano aggiornate almeno più che settimanalmente, in modo da costruire un vero quotidiano, che ogni giorno che lo si apre dia una parte di notizie "fresche". Poi ho messo dei video singoli, uno di Benetazzo che è un economista pazzo molto divertente e istruttivo da ascoltare. Un altro riservato a Travaglio ed ai suoi interventi: Passaparola e Anno Zero. Cercherò di mettere sempre almeno l'ultimo dei due. Un altro come storia di apertura, su Genchi, l'intercettatore che rivela alla fine realtà inquietanti su mafia, stragi e politica di oggi.

Un'altra parte, per ora piccola, l'ho messa per le proposte delle liste civiche. Mi piacerebbe mettere un'area in cui appaiono commenti, idee e cose di tutti noi, non solo degli smartblogger. Ma su questo devo ancora pensare bene come fare. E poi un ipod per ascoltare musica mentre si legge, se lo si desidera. E' un neo giornale quindi deve avere delle caratteristiche nuove e legate al modo di vivere la rete e la tecnologia, no?

E per non pedere interattività anche una zona bacheca dove chiunque può scrivere quello che vuole.

Anche se, con mio sommo rammarico, non l'ha ancora usata nessuna delle poche persone a cui ho detto che ho fatto Altraonda.
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tlank alle 15:40
venerdì, 06 marzo 2009





Questa donna non ha solo le tette più belle di Hollywood...



ma anche le più utili!!









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