stancato di indignarmi.
Come sento più spesso persone attorno a me, siamo stanchi di indignarci.
Mi sembra di essere inabile di fronte a questa deriva sociale ed economica.
Di questa deriva anche delle nostre vite quotidiane in posti che non sono all'altezza delle aspettative ambientali, civili e sociali che ho.
E tre sono le scelte, o cerchi di continuare facendo il più possibile finta di niente, o te ne vai, o provi a cambiare le cose.
Per lunghi periodi ho fatto la prima scelta, la seconda non l'ho mai presa seriamente in considerazione, in questi giorni ho voglia di fare le terza.
E quindi ho fatto una delle cose che mi viene meglio. Uno non deve epr forza fare le cose classiche, tipo andare ai cortei, alle manifestazioni, ai gruppetti che si ritrovano qua e là. Mi basta per ora fare qualcosa che so fare per vedere se si riesce a far cambiare le cose.
Ho fatto
AltraondaMi mancava un modo per tenermi aggiornato su quei blog e quel materiale che c'è in giro sulla rete in forma sparsa che parla in un altro modo dell'Italia. Che racconta cose di cui non si parla molto e che invece a me e a molti altri interessano.
Ho fatto quindi un mash up, un neogiornale si potrebbe dire. L'informazione viene aggregata e non ripubblicata. Viene solo organizzata per farla stare in una pagina. Come un giornale d'altri tempi.
Oggi non vogliamo solo leggere, ma anche guardare video, e il video non è a corredo di una notizia, un video è una notizia in sè. Si tratta quindi di fare il dj delle sorgenti di informazione e di evidenziare le video notizie più interessanti Ma deve essere anche divertente e non solo informativo indignativo. Quindi ci ho messo una parte in cui ci sono vignette, ieri di Vincino, oggi di Pazienza, poi le ruoterò o cambierò.
Ho messo anche un calendario con alcune informazioni che ritengo importanti. Quello sarà il più difficile da mantenere aggiornato. Adesso lo sto facendo e sono preso poi con i mesi lo so che calerà un po'. Ma il fatto di includere notizie e non ripuccarle permetterà ad AltraOnda di essere sempre comunque automaticamente aggiornato nelle altre parti.
Ci ho messo dentro gli Smartblog, ovvero quei blog in cui si parla della quotidianità in un modo che io reputo intelligente ed interessante. Quindi ho messo Grillo, Voglioscendere di Travaglio, Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi, Di Pietro, Dario Fo, Gioacchino Genchi che è un personaggio, Carlo Vulpio che è un giornalista... questi due per ora in prova. Voglio infatti tenere solo fonti che siano aggiornate almeno più che settimanalmente, in modo da costruire un vero quotidiano, che ogni giorno che lo si apre dia una parte di notizie "fresche". Poi ho messo dei video singoli, uno di Benetazzo che è un economista pazzo molto divertente e istruttivo da ascoltare. Un altro riservato a Travaglio ed ai suoi interventi: Passaparola e Anno Zero. Cercherò di mettere sempre almeno l'ultimo dei due. Un altro come storia di apertura, su Genchi, l'intercettatore che rivela alla fine realtà inquietanti su mafia, stragi e politica di oggi.
Un'altra parte, per ora piccola, l'ho messa per le proposte delle liste civiche. Mi piacerebbe mettere un'area in cui appaiono commenti, idee e cose di tutti noi, non solo degli smartblogger. Ma su questo devo ancora pensare bene come fare. E poi un ipod per ascoltare musica mentre si legge, se lo si desidera. E' un neo giornale quindi deve avere delle caratteristiche nuove e legate al modo di vivere la rete e la tecnologia, no?
E per non pedere interattività anche una zona bacheca dove chiunque può scrivere quello che vuole.
Anche se, con mio sommo rammarico, non l'ha ancora usata nessuna delle poche persone a cui ho detto che ho fatto Altraonda.