eccoci...
un
blogger è stato condannato per stampa clandestina..
il primo in Italia e in Europa parrebbe..
un parlamentare propone una legge per
bloccare i siti porno agli italiani...
il mondo del potere si sta rendendo conto che la rete non è più solo un elemento marginale..
ne parlavo con degli amici che vogliono fare una televisione o una trasmissione televisiva..
dicevo loro che non ha più senso oggi fare informazione in televisione..
internet è molto più flessibile, versatile, potente nel mettere disposizione l'informazione rispetto ad una televisione.. mi dicevano che internet è ancora elitario..
è vero e me lo dicono da anni.. ma sembra che siamo sempre più vicini al momento di rottura, a quello in cui la rete diventa il momento di propulsione. Le rivoluzioni sono fatte dai popoli ma la scintilla la innesca sempre un gruppo, un'avanguardia, un'intellighenzia, come si diceva un tempo.
I popoli poi seguono, sul filo del tam tam, della voce, quando diverse condizioni si presentano.
E' come un incendio.. non si sviluppa se non ci sono alcune concause: innesco, combustibile e comburente...
l'innesco è la cosa più piccola, ma dove si cono combustibile e comburente basta un piccolo innesco per far esplodere tutto.
Che c'entra il porno con la libertà d'informazione? Il porno è quello che porta sempre più persone in rete, si può storcere il naso ma una larga percentuale di traffico della rete è generato dal porno. Chi studia le dinamiche sociali sa che il porno è per molte persone il primo approccio sulla rete o comunque uno degli elementi motivazionali per superare la barriera tecnologica, imparare, comprare un PC ed un collegamento.
Una volta dentro la rete si dipana in innumerevoli rivoli e i blogger che fanno informazione sono evidentemente diventati uno dei pericoli principali...
siamo stampa clandestina, se continua così tra pochi anni dovremo trovare modi per spostarci su server in paesi dove diventi difficile fare rogatorie o dove la libertà di espressione sia tutelata (ce ne sono? ;), nasconderci, usare nomi falsi come durante la resistenza, imparare le tecniche non di guerriglia fisica ma di guerriglia dell'informazione, usare tunnel VPN verso server sicuri, usare TOR, come i cinesi e i cubani...
da una parte sarebbe bello vivere in un paese normale, ma dall'altra bisogna capire che l'Italia non sarà mai un pese normale...