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tlank alle 21:19
giovedì, 29 maggio 2008

lo vedo dalla mia finestra.

Come il mare.

Lo stridio degli uccelli la sera, il sole che tramonta alle spalle, il Poetto nascosto ma so che è lì sotto.

Questa isola mi piace veramente tanto.

E mi sento a casa.



Quando sul navigatore ho visto comparire S. Rosa ho avuto un tuffo al cuore... ho girato lo sguardo cercando di vedere i panni stesi, il presente che non mi appartiene più di un passato che mi appartiene.

Ed è grazie a lei che io qui mi sento a casa.

Grazie, ti voglio bene.
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tlank alle 20:16
martedì, 27 maggio 2008

l'ho avuto.

Ma anche lei parrebbe...

vediamo se stavolta riusciamo a capirci...
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tlank alle 10:10
venerdì, 23 maggio 2008

quando mi trovo davanti ad un vicolo cieco, di una storia che non va da nessuna parte,

è stupido se faccio il cane che si morde la coda e pensa di vedere qualche evoluzione.

Avrò il coraggio di dire basta ancora una volta?
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tlank alle 18:22
domenica, 18 maggio 2008

fino a poco tempo fa quelli che mi dicevano "io non guardo la televisione" li guardavo come degli eccentrici snob che se la tiravano.

Adesso che sono mesi che non accendo la televisione e non ne ho neppure lo stimolo di farlo, dovrei sentirmi tra quegli snob eccentrici?

Tutti la guardano, e spesso infatti non capisco le battute citate da Zelig o altre trasmissioni.

E' una cosa che è sembra venire naturalmente.

Due anni fa non riuscivo a stare in casa senza avere la tv accesa in sottofondo.

Io non mi sento cambiato, ma qualcosa deve essere cambiato.
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tlank alle 16:03
sabato, 17 maggio 2008

in cui ho messo assieme alcune delle ragazze single più interessanti e affascinanti che conosco e frequento in questo periodo e alcuni miei amici o conoscenti anche loro single gradevoli ed interessanti.

Visto che le ragazze li volevano fighi ho anche chiamato persone che conoscevo poco ma che mi sembravano promettenti.

A me piacciono le persone curiose, che sanno parlare di tante cose diverse in modo affascinante, mettere a loro agio le altre persone o stuzzicarle in modo simpatico e gradevole. E quindi è venuta fuori una serata memorabile.

Gli ospiti hanno portato dolci fatti in casa, ottimi vini, anche da dessert, antipasti assortiti...

Alla fine eravamo in 16.. avrei voluto invitare molte altre persone interessanti ma erano tutti in coppia e non sarebbe stato appunto piacevole creare situazioni imbarazzanti.

Ed abbiamo fatto casino fino alle 4 di mattina in cui eravamo ancora in 9...

i vicini chiederanno definitivamente alla comune proprietaria di darmi lo sfratto!! :)

Non ho ancora avuto il coraggio di contare le bottiglie che ci siamo bevuti... eravamo tutti felicemente alticci e allegri.

Mi dispiace ovviamente un po' per chi mi legge e non l'ho invitato.

Ad alcuni amici con cui ho avuto modo l'ho detto prima di fare la cena che non li avrei invitati perchè era una cena singles. Alcuni ci sono rimasti anche male. Lo capisco e vorrei farle anche io le cene di 40 persone ma non ne ho le forze e le risorse logistiche ;)

eheheheheheheheheheeh



ma ne ho altre in programma per questa primavera-estate che si sta rivelando molto bella e interessante.
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tlank alle 03:12
venerdì, 16 maggio 2008

Sempre più spesso conosco persone, soprattutto ragazze, che fanno una quantità esagerata di attività fisica. Ben oltre quella necessaria a mantenersi in forma, che uno pensa possa essere il motivo principale per cui si va in palestra, a nuoto, a correre, ecc.

L'attività fisica diventa il momento di sfogo della difficoltà di vivere, spesso da single, spesso in mezzo a storie senza capo nè coda in cui entrambi cercano qualcosa d'altro ma non sanno bene se invece quello che hanno è quello che stavano cercando.

A volte sembriamo degli zombie, vaganti senza meta e senza convinzione alla ricerca della carne, che per noi è una sorta di amore ideale. Quella cosa che sai la storia dei due vecchi che uno muore e l'altro muore subito dopo perché non ha senso vivere senza l'altro. Ecco è come la storia di quello che è morto di morte naturale a 90 anni e fumava due pacchetti di sigarette al giorno. Si, caspita uno c'è.. ma per centomila che sono schiattati di cancro o infarto prima!Ecco perchè uno deve proprio pensare di essere il predestinato da questo tipo di cosa? Forse non la incontreremo mai la persona così, o forse l'abbiamo incontrata e l'abbiamo lasciata o ci ha lasciato. Forse la conosciamo ma non ci pensiamo minimamente di metterci assieme pieni di pregiudizi e di "c'è qualcosa che non mi convince".

Spesso queste storie da anziani felici sono storie d'amore nate o fatte come si faceva un tempo: per convenienza, perché tanto ad una certa età bisognava sposarsi pena una vita di compatimenti, per amicizia, perché era un vicino di casa o per altri motivi che sono tutto fuorché il colpo di fulmine o la spasmodica comunanza di desideri.

E queste storie sono invece nate dalla costruzione di ogni giorni di due persone che hanno saputo superare assieme una quantità incredibile di difficoltà e di situazioni che accadono in una intera vita.

Mi piace questo pensiero di un amore che sia una costruzione di ogni giorno, non una cosa predestinata o segnata da ineffabili coincidenze o combinazioni di test psicoattitudinali.

Il problema è però sempre quello: ma chi è la persona giusta (o sarà questa la persona giusta) con cui costruire quella cosa?
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tlank alle 00:53
mercoledì, 14 maggio 2008

che il mio rapporto ideale sia non un rapporto di amore ma di amicizia.



Si, so di avere pensieri schifosi.
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tlank alle 02:13
domenica, 04 maggio 2008

di giornata

Con due amiche fantastiche in giro per genova, recco, camogli, a godersi gli scorci e gli spettacoli della primavera in liguria.

Un apoteosi di sole, colori, profumi, mare, panorami, sapori che è stato come un fuoco d'artificio che ha spazzato il grigiore dei giorni invernali..

a ridere e piangere tra birra e focacce di amori appena finiti, mezzi iniziati, già sepolti

tutto con la scusa di consolare un'amica appena lasciata

una tragicommedia tra Sex&the City e Almodovar



ci sono momenti nella vita che sono stupendi
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tlank alle 22:45
venerdì, 02 maggio 2008

ho avuto modo di parlare a lungo con due amiche che sono state lasciate dai loro ragazzi che pensavano essere gli uomini della loro vita.

Se un uomo lasciato soffre, una donna lasciata è uno strazio.

Non mi ero mai reso conto appieno di quanto male ho fatto.
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tlank alle 15:21
venerdì, 02 maggio 2008

attenderti sarà una piacevolissima sofferenza
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amore