var newwindow; function poptastic(url) { newwindow=window.open(url,'name','height=360,width=220'); if (window.focus) {newwindow.focus()} } Tlank!

tlank alle 23:51
mercoledì, 30 aprile 2008

.. quegli amici che sanno dirti la parola giusta al momento giusto.


Quella che ti fa vedere le cose in modo diverso, che ti sposta la prospettiva, che ti dà quel colpetto o botta nel punto giusto dei tuoi pensieri intricati e li dispiega, facendoti capire esattamente cosa c'è da fare.


Una specie di microilluminazione fatta da un saggio.


E non importa se ha poco di più la metà dei miei anni.. quando uno è saggio è saggio


Grazie Nevvy


ma non sai quanto

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tlank alle 18:29
lunedì, 28 aprile 2008

punto.. virgola... e punto e virgola... (dalla lettera di Totò alla Malafemmina)



Leggo un articolo in cui si cerca di salvare il punto e virgola dal dimenticatoio.

Non so se ridere o essere triste.

Il punto e virgola?

Ma che cazzo è il punto e virgola?

Speravo fosse stato sepolto da Totò quando lo ha preso definitivamente per il culo, invece ci sono dei pazzi che vogliono salvarlo.



Io lo uso solo al termine di elenchi puntati e numerati per non usare la maiuscola all'inizio del capoverso successivo e già mi sento un pervertito...





vorrei fare un comitato per il sotterramento delle cose inutili o dannose: malpensa, il punto e virgola, la lega..
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tlank alle 21:36
martedì, 22 aprile 2008

fino a stasera pensavo di essere un po' eccentrico o insoddisfatto

mi rendo conto invece di essere emotivamente psicolabile

sentimenti e sensazioni opposte si accavallano nel mio animo

come se fosse in balia di una forza che mi è ancora sconosciuta

non capisco se questa forza esista o se i miei sentimenti e le mie sensazioni

siano semplicemente alla deriva


chissà quando è che diventiamo consapevoli di noi stessi

chissà se questo alternarsi di consapevolezza e inconsapevolezza non sia forse la mia deriva



in questo raro momento di lucidità (ma non sarà forse un ennesimo tiro della mia mente) mi rendo conto di essere psicolabile



cerco un centro di gravità permanente...

che non mi faccia mai cambiare idee e sentimenti...

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tlank alle 09:42
lunedì, 21 aprile 2008

guardando i suoi occhi

l'estate

con ancora le pioggie di primavera
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tlank alle 13:32
venerdì, 18 aprile 2008

quando il mio capo diceva che la perfezione non solo esiste ma deve essere raggiunta ridevo dentro di me.

Mi rendo invece conto che mi trovo bene con lui perché emotivamente la penso allo stesso modo.

Razionalmente mi rendo conto che è una follia. Ma emotivamente so che mi piace quando le cose sono perfette e mi incazzo profondamente con me stesso quando, avendone tutte le condizioni al contorno, non sono riuscito a raggiungere il massimo grado di perfezione.



Quando le persone non riescono a capire l'arte astratta è solo perché non capiscono che quell'insieme informe non è una rappresentazione del reale. E' la rappresentazione della ricerca di una perfezione interiore. Se fosse figurativa sarebbe esteriore. Sarebbe la ricerca di una perfezione nelle cose.



Anche la ricerca del Nirvana è una ricerca della perfezione. Mentre le religioni monoteiste, cristianesimo, islam, ebraismo, ricercano la perfezione morale nell'adeguamento a dei principi esterni, lo Zen ricerca la perfezione interiore nell'adeguarsi a dei principi che dicono essere connaturati all'esistenza stessa.



Dovrei riuscire a non percepire più la non ricerca della perfezione come una mancanza morale.
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tlank alle 09:44
venerdì, 18 aprile 2008

continua il sali scendi indecisivo.



E stanotte ho fatto un sogno terribile, ho sognato che una persona cercava di uccidermi e io le tagliavo la testa con un coltello. Agghiacciante. Per svegliarmi dall'incubo ho fatto una fatica incredibile, anche quando ho capito che stavo dormendo vedevo nella mia stanza un armadio che non c'era.

Ho guardato l'orologio, le 3.48 con la gola secca.

Probabilmente il mio subconscio ha ucciso il mio passato passato e il mio passato recente. Forse assieme.



Mi sento prigioniero di me stesso a volte.
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tlank alle 13:33
martedì, 15 aprile 2008

.. che ha scritto un libro strano... "Mi vendo", tipo una notte di sesso per un posto di lavoro.

Visto il clima elettorale di questi giorni, se sei fortunato e stai cercando lavoro sotto elezioni basta anche solo una foto alla scheda tua e della famiglia, in certe regioni.

La si potrebbe definire una berlusconiana anti berlusconi.

Berlusconiana perché ne segue la filosofia ("sposate un milionario"... non poteva dire "scopate un milionario" perché altrimenti la Veronica e la Canonica si incazzavano), antiberlusconi perché si rende conto che il precariato lo ha costruito la destra (e la sinistra si è guardata bene dal riformalo in modo almeno un po' più umano).



Scrive un post interessante sul lavaggio del cervello dei mass media. Non intenso nel senso tradizionale di convincerci a comprare qualcosa o votare qualcuno. Ma quello che impone, in forma quasi invisibile, modi di vivere ed aspettative di vita.



E' vero che molti di noi sono in crisi perché ci siamo formati con paradigmi etici assorbiti dai film nel nostro DNA emotivo. Io stesso riconosco che un film di merda come Ufficiale e Gentiluomo mi ha comunque inculcato dei valori etici, senza che io ne fossi neppure consapevole.

Questo avviene attraverso l'emotività.

Se riesci a far emozionare una persona con qualcosa, quella cosa diventerà importante per la persona. Come i cani di Pavlov che sbavavano al solo sentire la campanella. La campanella è l'emozione, noi siamo i cani.



L'ho capito l'altra sera, vedendo uno spettacolo bellissimo Cani di bancata, di Emma Dante.

Lei usa l'inusuale per portare lo spettatore in uno stato emotivo altro e poi lancia i suoi messaggi che arrivano diritti. Perchè quando ti emozioni, l'emozione è tua ed è vera, non conta se è stata generata da una rappresentazione o da un evento "naturale". E quando ci si emoziona le barriere con cui guardiamo le cose cadono, o si alzano e siamo aperti e tutto quello che arriva entra, soprattutto quando si è adolescenti.



Ed è per questo infatti che io preferisco quegli adolescenti che anzichè andare al cinema o guardare la tv stanno a chattare in internet o con il telefono. Perchè non stanno subendo emozioni precostituite da altri, stanno vivendo una relazione con altre persone, qualsiasi sia il mezzo, non ha importanza. Vivono emozioni generate dalla vita reale, non surrogati.



Ed è per questo che ho deciso di non ricollegare l'antenna alla televisione. Da mesi. Non guardo più niente. Mi scarico i film che voglio vedere o gli show che mi interessano. E guardo quelli quando voglio.



Bisogna stare attenti a quello che si guarda, come si sta attenti a quello che si mangia.

Tutto entra e diventa parte di noi.
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tlank alle 11:58
martedì, 15 aprile 2008

.. in Italia ad essere intelligenti ;)



Vedo tanta gente esultare o essere triste perché ieri la mafia ha sostituito al governo la camorra.

Che stiano tutti tranquilli, per la legge dell'alternanza in Italia tornerà a governare la camorra tra qualche anno.
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tlank alle 18:08
lunedì, 14 aprile 2008

quando corri a perdifiato tutto sembra fermo..

ma appena ti fermi vedi che le cose in realtà si muovono

lentamente rispetto a te ma si muovono...



ieri c'è stato un bellissimo leggero movimento...
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tlank alle 17:08
mercoledì, 09 aprile 2008

.. mi ero dimenticato quanto fosse bello essere corteggiato...



...soprattutto quando la corteggiatrice mi piace ;)
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