Sono stato a Roma in questo weekend ed è stato bellissimo... è successo di tutto, doveva proprio esserci una ben strana congiunzione astrale, ho conosciuto due persone, una attesa da tempo e l'altra invece totalmente inaspettata. Con una sono andato a vedere il Disney Store, con l'altra a ballare tutta notte.
E ho visto
due mostre affascinanti: la prima su Mark Rothko, un pittore informale americano e la seconda su Kubrick.
Rothko è un pittore difficile, ma la mostra è allestita così bene che non solo ci si permea dell'evoluzione della sua ricerca estetica, ma anche chi non capisce l'astrattismo e l'arte informale forse può iniziare a comprendere il perché negli ultimi decenni l'arte sia passata da una rappresentazione del reale ad una rappresentazione dell'interiorità dello spirito. Con
Rothko si capisce cosa è significato per l'arte volgere lo sguardo dentro se stessi e non "semplicemente" guardare fuori. Ma la sorpresa più grande è stata la mostra su Kubrick (sono entrambe al Palazzo delle Esposizioni e costano assieme 12 euro) che è veramente splendida, con moltissimi oggetti, scene di backstage dei film, spiegazioni sul modo di lavorare di Kubrick e c'è anche una sezione dedicata ad un film su Napoleone che Kubrick non è mai riuscito a fare... inoltre il Palazzo delle Esposizioni ha appena riaperto dopo anni di restauro.. mi ricordavo un palazzone orrido dove facevano le mostre negli scantinati con la moquette che odorava di piscio di gatto, adesso invece è splendente, con un bellissimo restauro e nei sotterranei c'è un bookshop che fa invidia ad una Feltrinelli e con un design degli spazi che sembra un'astronave.
Mi affascina vedere come Roma sia cambiata in questi ultimi anni... guardavo fuori da un autobus ed i vetri erano pulitissimi e ti potevi godere la città.. e pensavo a Milano dove, è vero che fuori dai tram non c'è molto da vedere al confronto, ma con quei vetri spesso lerci non si riesce neppure a vedere un granché...
E poi che notte... al Qube a ballare hip hop, house e trance fino all'alba, su tre piani, con gente di ogni tipo, dalle comunità etniche hip hop fino agli spettacoli transgender del terzo piano, dove tra elefanti, eredi di Grace Jones e cubiste spread-eagle ho saltato come un cretino senza pensare a nulla che al piacere del mio corpo che si muoveva attraversato dalle vibrazioni...
Peccato solo non essere riuscito ad incontrare Luca, ma sarebbe stato veramente fin troppo... anche perché poi in questo weekend ho saputo che forse la mia maga preferita verrà a Milano...
Credo che dovrò assolutamente mettermi a studiare per inventare il teletrasporto...